Ostaria Dai Kankari, niente pevaroni a novembre, chiaro?

Osteria Dai Kankari - Micibo

La nostra inviata Sara Mazzucato, redattrice di Toast Zine, è stata a cena alla mitica Osteria Dai Kankari: famosissima anche per le grigliatone. L’Ostaria Dai Kankari lavora (nei limiti del possibile) con prodotti locali, dal bufalino al maialino e l’asinello, segue le stagionalità in collaborazione con le aziende agricole locali, cerca di dare alternative di cucina vegetariana e propone principalmente piatti della tradizione, come lo stracotto d’asino, le zuppe, la pasta fresca ed i risotti, il pescato fresco in frittura. Dai Kankari si descrivono così: “Dicono che siamo uno dei posti più bohemien della Riviera del Brenta e, a pensarci bene, di tutto il pianeta. Un locale accogliente, rustico, addirittura casereccio, immerso in una cornice accogliente, rustica, addirittura casereccia. Cucina semplice, essenziale, a prezzi popolari. Servizio amichevole e confidenziale (talvolta con insulto annesso), personale pittoresco, coordinato da una avvenente attrice di teatro che è poi anche la titolare della baracca.” Sara ci racconta la sua serata così: 

Qualche settimana fa avevo il compito di consegnare all’ Ostaria Dai Kankari un pacco gigante di libri da parte della casa editrice per cui svolgo il tirocinio. Devo ammettere che il nome mi incuriosiva parecchio, ed inoltre avevo sentito voci di corridoio che parlavano molto bene di questo posticino, così ho deciso di cogliere l’occasione per fermarmi a cenare lì con un’amica che mi accompagnava. Da fuori non ci avremmo dato due lire: perso nella campagna della provincia di Venezia, sembrava un ristorantino un po’ trasandato e buttato lì. E invece. Non appena si entra si ha l’impressione di essere come a casa propria: spazi piccoli e rustici rendono accogliente un’atmosfera già resa tale dalla cordialità degli osti, persone alla mano e molto schiette che rendono onore al Veneto migliore. Mentre aspettiamo che cominci l’evento della serata – sì perchè all’Ostaria Dai Kankari ci fanno anche concerti e presentazioni, poi potete consultare anche diversi libri che si trovano su di una bella libreria a muro proprio all’entrata- decidiamo di che morte morire, ovvero come abbuffarci. Come primi abbiamo scelto delle trofie alle cime di rapa un po’ piccantine e dei cappellacci al burro, il tutto servito con del vino rosso. Gustosissime porzioni da campione, si sentiva davvero il sapore del cibo fatto in casa. Nonostante fossimo già provate da tanta abbondanza, abbiamo voluto fare le temerarie e ci siamo avventurate con il secondo: un tagliere di formaggi fusi, il tutto accompagnato da polenta crostinata (yummi) e contorni di verdura cotta di stagione e cavolfiore in insalata (mai mangiato prima: da provare!). Avevamo anche le patatine fritte (patate vere, non a rettangolino ma a fettine come quelle al forno), ma eravamo talmente piene che – a malincuore – le abbiamo cedute al nostro vicino di tavolo. Quello di cui più ci siamo rammaricate è il fatto di non aver avuto uno stomaco abbastanza largo per farci stare anche il dolce, che, visto le altre portate, deve sicuramente esser stato altrettanto buono. In definitiva: se vi piace la cucina casalinga fatta con i fiocchi dovete assolutamente passare a Mira all’Osteria Dai Kankari. Passerete una bella serata, magiando e bevendo come dei re ad un prezzo davvero cheap. E se siete fortunati ci trovate pure il concertino che vi allieta l’appetito. Provare per credere.

Articolo di Sara “Surgelati” Mazzucato

Contatti
Osteria dai Kankari
Via Fossa Donne, 93 Marano di Mira
Telefono 041 479594
Sito Web
Pagina Facebook

spezzatinomail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *